Può un albero dialogare con la città e con il nostro futuro? Da questa domanda nasce ‘A rareca rarechea, progetto che mappa alcuni alberi di Napoli curati spontaneamente dai cittadini. Questa relazione tra persone e natura ha preso forma attraverso anelli in bronzo e cellulosa batterica applicati ai tronchi, che grazie a un QR Code e all’app Arti Vive restituiscono storie di cura, dati sulla salute, specie ed età, lanciando un messaggio forte sulla tutela del verde pubblico urbano contro il climate change.
Il progetto si apre come un vero e proprio cammino urbano: dal Vivaio Calvanese, sede dello studio-laboratorio dell’artista Antonella Raio, ideatrice dell’anello, il percorso si snoda lungo via Foria fino ai giardinetti di piazza Cavour. Tappa dopo tappa, i partecipanti incontreranno gli alberi protagonisti del progetto, vivendo un’emozionante esperienza di scoperta e di racconto.
Progetto promosso dalla Fondazione Morra Greco per EDI Global Forum 2023, sviluppato dal DiARC, Università degli Studi di Napoli Federico II. Da un’idea di Antonella Raio sviluppata dagli studenti della Co.De. Scuola di Community Design dell'ateneo napoletano con il coordinamento di Raio e Carla Langella dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con Francesca Cocco, project manager di EDI Global Forum 2023-2024.
Per Open House Napoli 2025 '"A rareca rarechea" prevede in programma
anche la
visita alla magnolia monumentale nel cortile di Palazzo Gravina, sede del DiARC - Dipartimento di Architettura dell’università Federico II: un'occasione per scoprire il progetto raccontato anche dalla viva voce degli studenti del Dipartimento coinvolti.
Numero persone per visita: 25
Bambini: sì
Accessibilità disabili motori: parziale
Animali: sì