EVENTI E PERCORSI
Obelisco di Portosalvo – Via Alcide de Gasperi, 65, 80133 Napoli Na Sabato 4 ottobre 16:00 > 17:30 | Domenica 5 ottobre 12:00 > 13:30 90 minuti
A cura di Ilaria Vitellio – Mappina APS e Simone Guarna – DiARC
L’itinerario propone una lettura della città moderna attraverso architetture che restituiscono il contributo delle donne alla trasformazione di Napoli nel secondo Novecento. La passeggiata prende avvio dall’edificio per uffici di Elena Mendia e Delia Maione, espressione del terziario direzionale del dopoguerra situato lungo l’asse marittimo di via Cristoforo Colombo, per poi proseguire verso il Grattacielo ex Jolly Hotel di Stefania Filo Speziale in via Medina, presenza iconica nel paesaggio urbano e nella ridefinizione dello skyline partenopeo.
Il percorso entra quindi nel tessuto denso dei Quartieri Spagnoli, incontrando il mercatino rionale progettato da Salvatore Bisogni con Anna Buonaiuto, un’architettura della quotidianità legata agli scambi, alle relazioni e alla vita dello spazio pubblico. Da qui si ridiscende verso il Cinema Metropolitan di Stefania Filo Speziale, realizzato negli spazi delle antiche cave di tufo situate sotto Palazzo Cellamare, utilizzate come rifugio antiaereo durante il secondo conflitto bellico. La passeggiata termina nel quartiere di Chiaia, presso la Scuola dell’infanzia progettata dallo studio Pica Ciamarra Associati, alla cui attività Luciana De Rosa contribuì attraverso un significativo sodalizio culturale e professionale. Concepita come un «nido di luce», la scuola configura uno spazio nel quale l’architettura accompagna la cura, l’educazione e la crescita dei bambini.
Edifici differenti per scala, funzione e carattere consentono di osservare il rapporto tra architettura e vita collettiva nei luoghi del lavoro, dello scambio, dello spettacolo e dell’educazione, mostrando il ruolo di queste opere e delle loro progettiste nei processi di trasformazione dello spazio urbano e delle pratiche che lo attraversano. L’iniziativa rientra nella ricerca “Mappatura Collaborativa dell’architettura delle donne in Campania”, promossa da Mappina APS con il DiARC e ADA Napoli, finanziata da Regione Campania – bando qualità dell’architettura 2024, Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia e Fondazione Banco di Napoli e, con il patrocinio di In/Arch Campania e FOAN.
Numero di persone per visita: 30 Accessibilità disabili: no Bambini: sì Animali: no
FOTOGALLERY
L’ARCHITETTURA DELLE DONNE A NAPOLI
Obelisco di Portosalvo – Via Alcide de Gasperi, 65