LE PRENOTAZIONI, PER GLI APPUNTAMENTI CHE LE RICHIEDONO, SONO CHIUSE
L’Associazione Respiriamo Arte, fondata da Massimo Faella, Simona Trudi e Angela Rogliani, innamorati di Napoli, della sua storia e delle sue tradizioni, ci accompagna in un percorso che rende accessibili monumenti dimenticati da più di 30 anni.
L’Arte della Seta, antica corporazione napoletana, ufficializzata a Napoli nel 1477 da re Ferrante D’Aragona, costruì il complesso architettonico nel cuore di Napoli a partire dalla fine del 1500, con Chiesa e Conservatorio per le povere “figliuole della Seta”.
In questa occasione, vengono riaperti la sagrestia settecentesca, il cimitero sotterraneo e i resti archeologici. E' possibile ammirare antiche sete realizzate dagli esperti tessitori napoletani nel periodo compreso tra la seconda metà del '500 e la fine del '700, epoca d'oro del settore tessile nel Regno borbonico. Sono inoltre visibili le opere d’arte che alcuni tra i più importanti marmorari, scultori, pittori e maestri intagliatori del Settecento napoletano realizzarono per la Corporazione dell’Arte della Seta.
Numero persone per visita: 25
Bambini: sì
Accessibilità disabili: parziale
Animali: no