EDIFICI STORICI E LUOGHI DI CULTO
Viale Carlo Vanvitelli, 1, 80070 Bacoli Na Venerdì 3 ottobre 10:30 > 13:30 45 minuti
Agglomerato sepolcrale di epoca romana, il Colombario del Fusaro è così chiamato perché il colombarium era un luogo di sepoltura in uso nell’antica Roma, con loculi e cellette lungo le pareti simili a piccionaie. Fu u scoperto nel 1840 da Michele Santangelo e da Carlo Bonucci, archeologo dei Borbone e ristudiato negli anni ’50 del Novecento da Alfonso de Franciscis, quando l’area venne donata dall’allora Soprintendente Amedeo Maiuri al Comune di Bacoli.
Le strutture oggi visibili sono il risultato di modifiche cominciate dalla metà del I sec. a.C. fino al III sec. d.C. Il sito fu rifunzionalizzato a partire dall’epoca bizantina fino al XII secolo, quando venne definitivamente abbandonato.
L’area presenta diversi ambienti, alcuni dei quali con residui di decorazioni a stucco e rivestimento intonacato di pareti e colonne. Il mausoleo vero e proprio è caratterizzato da una struttura ipogea con pianta rettangolare esterna e cupola di copertura. Singolare resta l’architettura dell’opera, con sale circolari e corridoio per una capienza complessiva di ottantaquattro loculi, più tre sepolture ad inumazione. Tutelato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, il Colombario è tuttora oggetto d’indagine archeologica.
Numero persone per visita: 20 Bambini: sì Accessibilità disabili motori: no Animali: no