Da una idea di dott.ssa Ilaria Zeno
N.B. Per partecipare i bambini dovranno portare un tappetino o un telo leggero - Un laboratorio di yoga e meditazione pensato per i bambini, costruito attorno a un tema che dialoga direttamente con l'architettura: il corpo come primo spazio che abitiamo, prima ancora di qualsiasi edificio. Attraverso il movimento, il respiro e il gioco, i bambini esplorano il corpo come strumento per occupare lo spazio fisico e, allo stesso tempo, come sede dei pensieri e delle emozioni.
Imparare a conoscere il proprio corpo fin da piccoli, e ad abitarlo con consapevolezza, è una competenza che accompagna la crescita ben oltre l'ora del laboratorio. Un bambino che sa riconoscere ciò che sente nel corpo, come una tensione, un respiro corto, un'emozione che si fa spazio, sviluppa strumenti concreti per gestire lo stress, l'ansia e le frustrazioni quotidiane, dentro e fuori la scuola. Il movimento consapevole rafforza inoltre la percezione del proprio corpo nello spazio, l'equilibrio e la coordinazione, mentre i momenti di quiete allenano una capacità di concentrazione e ascolto di sé sempre più rara nell'infanzia contemporanea. In un festival che parla di spazi e di come abitarli, offrire ai più piccoli l'esperienza diretta di abitare consapevolmente il proprio corpo è un modo naturale, e concreto, di avvicinarli al tema stesso dell'architettura.
Numero di partecipanti per attività: 10
Fascia di età consigliata: 6-10 anni
Accessibilità disabili: si
Animali: no