SETTIMA EDIZIONE 3, 4, 5 OTTOBRE 2025
Open House Napoli 2025 è già in archivio, ma le immagini e le emozioni che ci ha regalato restano ancora vivide. Un programma vastissimo, tematiche attuali, novità significative per la città e, soprattutto, spazi e percorsi stracolmi: 46.294 le visite record in un weekend in cui neanche la pioggia ha frenato la vostra curiosità verso un patrimonio architettonico immenso e abbagliante.
Da record anche la partecipazione dei volontari, con oltre 400 ad accogliervi e guidarvi in tanta meraviglia: il più sentito grazie va a loro, apassionati testimoni del grande senso di appartenenza che permea la città. Grazie a quanti ci hanno aperto le porte, convinti come noi che condividere la conoscenza sia il più rivoluzionario dei gesti. Grazie ai nostri partner, alla Regione Campania e agli sponsor Gruppo Guerri e Hub Superstudio per averci accompagnato in questa esaltante avventura. E, infine, grazie a tutti voi visitatori e al vostro desiderio di scoprire la Napoli di oggi, per essere protagonisti della Napoli di domani. Ai prossimi appuntamenti!
Anche quest’anno l’architettura incontra l’inclusione. Con grande entusiasmo anche per il 2025 Open House Napoli è stato partner del Festival Capability, l’appuntamento a cura del'Assessorato alle Politiche Sociali di Napoli che accende i riflettori sul tema delle disabilità per parlarne con un linguaggio contemporaneo, libero dagli stereotipi.
Come parte del programma, dal 16 al 19 ottobre abbiamo proposto sei visite guidate gratuite in luoghi di grande valore storico e architettonico, con una novità ancora più significativa: ad accogliere e guidare i visitatori sono stati i giovani con disabilità di La Scintilla Onlus, Cooperativa Sociale Il Tulipano e gli ospiti del Convitto Regionale Paolo Colosimo per non vedenti e ipovedenti.
Un viaggio attraverso una città più inclusiva, in una Napoli che vogliamo sempre più per tutti.
La pioggia non bagna OHN: oltre 46 mila visite nei tre giorni, accolte e guidate da oltre 400 volontari
Aperto il festival, venerdì dedicato a Luigi Cosenza con Talk e visite alle sue architetture. Sabato e domenica decine le esperienze in programma
Sostenibilità, rigenerazione urbana e amore il territorio: l'azienda al fianco del festival con un imperdibile percorso dedicato al Centro Direzionale
150 appuntamenti tra visite, percorsi urbani, eventi. Tra le novità, la sezione Luigi Cosenza 120 e il Villaggio OHN KIDS
Oltre 400 candidature arrivate dalla Campania ma anche da Roma, Firenze, Milano e addirittura Barcellona
Dall'artista visuale colori decisi e forme simboliche per restituire l'energia vitale e l’anima stratificata di Napoli
Un mosaico urbano che restituisce la complessa articolazione della città, tra pieni e vuoti, luce e ombra, elementi secolari, geometrie moderne e scale che uniscono quartieri e storie: è l’immagine realizzata per Open House Napoli 2025 da Luca Font.
Writer nel panorama italiano degli anni ’90, oggi celebrato illustratore, tatuatore e street artist attivo tra Milano e New York, Font elabora con elementi essenziali, linee nette e cromie decise composizioni sospese tra astrazione e figurazione. Uno stile che nasce dalla passione per il brutalismo e intreccia modernismo e grafica minimalista, sempre alla ricerca di una sintesi visiva potente e immediata.
Sintesi che qui raggiunge attraverso l’uso di forme e colori simbolici per richiamare in un corpo unico l’anima stratificata e il carattere di Napoli, che si riflettono nella sua energia vitale, nell’armonia dei contrasti, in un racconto grafico che è puro ritmo urbano.